Tre modi per salvare la vita a un tossicodipendente

Salvagente, aiuto
(Foto di Romolo Tavani/Shutterstock.com)

Quando qualcuno è tossicodipendente, la sua famiglia è fin troppo consapevole dei pericoli che corre. Lui, invece, può sottovalutare la possibilità di un’overdose, mentre la famiglia vive nella paura della notizia che la persona amata è morta.

Un tossicodipendente può dover essere salvato in qualsiasi momento. Dopo tutto, l’unico modo per far entrare una persona in un programma di riabilitazione è di salvarlo da un’overdose di droghe o alcool.

Ci sono tre modi per salvare la vita di un tossicodipendente e conoscerli è vitale

1. Se vedi segni di un’overdose, chiama immediatamente il 118, il numero unico dell’urgenza ed emergenza sanitaria, attivo h24, gratuito in tutta Italia, da tutti i telefoni.

Naturalmente, quando una persona è in overdose, i suoi compagni possono esitare a chiamare il 118 per paura di essere arrestati. In Italia, è garantito l’anonimato in questi casi, così la priorità può essere sul salvare la vita del tossicodipendente, piuttosto che proteggersi dalla legge.

Alcuni segnali generali di overdose

  • Problemi con i segnali vitali quali la temperatura, la respirazione, la frequenza cardiaca o la pressione sanguigna. Sonnolenza, incoscienza o coma. Pelle fredda e sudata o pelle calda e secca. Dolore toracico, respiro corto. Dolore addominale, vomito o diarrea.
  • Segnali specifici per gli oppioidi come eroina o antidolorifici: vomito, russare forte, rumori gorgoglianti. Respirazione e battito cardiaco rallentati. Pelle sudaticcia e pallida.
  • Segnali specifici di un’overdose di alcool: confusione, incoscienza, la persona non può essere risvegliata, respirata lentamente, ha la pelle bluastra, il respiro irregolare e possibili convulsioni.

2. Se qualcuno che ti sta a cuore sta usando medicinali oppiacei o eroina, tieni a portata di mano il Naloxone (un farmaco salvavita) e usalo in caso di overdose. È possibile acquistare questo prodotto (anche col nome di Narcan) in farmacia, senza ricetta.

3. Aiuta la persona amata a intraprendere la via per il recupero in un programma di riabilitazione specifico per la prevenzione delle ricadute.

Il programma di riabilitazione Narconon ha aiutato decine di migliaia di persone a recuperare la loro sobrietà sin dalla sua creazione, nel 1966. I primi passi di questo programma aiutano le persone a ritrovare una brillantezza, una freschezza di prospettive e una maggiore capacità di pensare chiaramente. Molte persone, nella svolgimento del programma, hanno un desiderio di droghe o alcolici notevolmente ridotto o addirittura sparito. Ora, per tutti loro, è giunto il momento di imparare a prevenire le ricadute.

Cominciano imparando come mai siano entrati in questo caos, in primo luogo. Imparano a riconoscere gli “amici” che potrebbero averli portati fuori strada e come identificarli per evitare simili problemi in futuro.

Poi imparano a recuperare l’integrità personale, persa quando le droghe o l’alcol hanno preso il comando della vita. Infine, imparano gli strumenti per la risoluzione dei problemi che dovranno superare: le sfide della vita. Questi nuovi strumenti contribuiranno a mantenerli su di un percorso sobrio, nonostante ostacoli o contrattempi, in futuro.

Abbiamo disponibili ulteriori informazioni su cosa il programma Narconon può significare, per chi ti sta a cuore o per te, verso una vita nuova, produttiva e divertente.

Chiamaci adesso al Narconon Astore.

AUTORE

Ugo Ferrando

Nel 1974 ha introdotto i metodi di miglioramento sociale di L. Ron Hubbard in Italia e da oltre un quarto di secolo è il portavoce del Narconon Sud Europa.

NARCONON ASTORE

PREVENZIONE ALLA DROGA E RECUPERO DALLA TOSSICODIPENDENZA